Happy&Light Hour: Chips di melanzane ed involtini di pinzimonio

In questo post vi lascio un paio di ideuzze per preparare un aperitivo leggero e salutare (lo so, lo so, fa strano associare questi aggettivi al termine aperitivo, che solitamente designa il momento in cui la patatina fritta regna sovrana)!
Un paio di idee già ve le avevo date qua ; oggi arricchiamo questa sezione dedicata all’Happy&Light Hour con due ricettine verdurose, con un bassissimo apporto di calorie e semplicissime da fare!
Iniziamo dalla mia sfizioseria preferita: le chips di verdure!
In passato le facevo con il forno: risultavano buone e croccanti, ma l’inconveniente erano i tempi di cottura un po’ lunghi (almeno 45 minuti), con conseguente rischio di morte per ipertermia in estate.. Poi in casa è arrivato un graditissimo ospite che mi ha consentito di ovviare a questo problema e con cui ho iniziato ad esplorare il magico mondo della cucina raw: l'essiccatore!

Forse non sono la persona più adatta a dare consigli per gli acquisti, dal momento che ho un debole per tutto cio’ che può rendere più comoda, veloce o semplicemente divertente la mia permanenza in cucina: dalle forbici tagliapizza al maglioncino di lana per la tazza, (no, dico, e di questa ne vogliamo parlare?) tutte queste quisquillerie sono in grado di strapparmi commenti entusiasti ed occhi a cuoricino.
Ma, dal momento che la cucina è piccola, mi è stato imposto di fare un’accurata selezione degli oggetti da utilizzare, scelti non più in base alla simpatia ma all’effettiva utilità…e l’essiccatore è rientrato tra questi.
E voi direte: e che ci fai con l’essiccatore?
Dei vantaggi e di tutte le preparazioni incredibili che si possono preparare con questo, ve ne parlerò bene in uno dei prossimi post; oggi mi limito a spiegarvi come lo utilizzo per produrre le chips di melanzane, una valida e molto più sana alternativa alle unte e bisunte chips di patata in sacchetto .

Chips di melanzane RAW
La ricetta è di una banalità disarmante: prendete un paio di melanzane, tagliatele a fettine sottili (magari aiutandovi con la mandolina) e cospargetele con un trito di aglio e aromi (origano, basilico , erba cipollina…sbizzarritevi con le aromatiche che più amate). Salatele (poco e rigorosamente con sale iodato, come ci consiglia qui la nostra nutrizionista, Ornella).

Disponetele nei cestelli dell’essiccatore, senza sovrapporle. Avviate l’essiccatore; i tempi di cottura variano a seconda dell’attrezzo e del programma che utilizzate; io le ho lasciate tutta la notte (9 ore) a 40°.
Se non avete l’essiccatore, potete cuocerle nel forno a 130° per 45 minuti (tenetele comunque controllate, perché il tempo varia a seconda dello spessore delle verdure e della potenza del forno); ovviamente in questo caso le chips che otterrete non potranno dirsi raw, visto che le preparazioni crudiste non contemplano il superamento della soglia dei 42°.
Semplice no? Lo so, lo so, ciò che infastidisce sono i tempi di cottura un po’ lunghi dell’essiccatore; che però sono compensati dalla velocità e dalla semplicità di preparazione…basterà “sprecare” due minuti la sera prima per affettare le melanzane e metterle nell’essiccatore e il giorno dopo avrete pronte le vostre sanissime e leggerissime chips, che potrete sgranocchiare a volontà per l’aperitivo.

Ed ora passiamo all’altra ricetta per arricchire il vostro Happy&Light Hour: gli involtini di pinzimonio…ovvero un modo per presentare in maniera più divertente il solito pinzimonio!

Involtini di pinzimonio
Per 2 persone

Lavate una zucchina grande, spuntatene le estremità. Con l’aiuto di un pelapatate ricavate delle strisce sottili e tenetele da parte.
Lavate le verdure che volete inserire all’interno dei vostri involtini (io ho usato una carota, un porro, un peperone e del prezzemolo) e ricavatene dei bastoncini.
Preparate ora la salsa che andrà a rendere più cremosi gli involtini (se non vi va potete ometterla!): amalgamate un paio di cucchiai di yogurt magro con un trito di porro (o aglio), buccia di limone e prezzemolo, salate e pepate.
Mettete un velo di salsa su ogni striscia di zucchina, appoggiateci sopra 2-3 bastoncini di verdura e il prezzemolo e richiudete formando un involtino.


Godetevi ora la vostra ora felice!
Caterina

Quinoa orientale con melanzane e ceci

Sapete quando vi dicevo che nutro un amore morboso intenso per la quinoa?
Ecco, questa ricetta l’avevo concepita per un cous cous.
Poi, mentre cucinavo, automaticamente le mie mani hanno deciso di seguire ciò che suggeriva la pancia e non il cervello ed ecco la piega che ha preso la mia idea di cous cous orientale con melanzane e ceci.
Il risultato però mi ha soddisfatto talmente tanto che non riesco proprio a rimproverarmi questa distrazione; vi consiglio quindi di provare questa ennesima variazione di quinoa.
Se invece a questa preferite il cous cous o se avete la necessità di una preparazione più veloce, potete realizzare il condimento di verdure come indicato, limitandovi ad omettere la quinoa e cuocendo a parte la semola di grano (sotto trovate le indicazioni su come preparare un cous cous coi fiocchi).
Indipendentemente dal cereale con cui lo realizzerete, questo piatto risulta leggero e particolarmente sfizioso e profumato, grazie alle note aromatiche conferite da buccia di limone, prezzemolo e aglio.
La presenza di tutti i nutrienti (carboidrati, proteine e grassi insaturi) lo rende un piatto unico bilanciato, adatto anche a chi segue una dieta vegana, dal momento che non presenta derivati animali.

A voi ingredienti e ricetta!


Quinoa orientale con melanzane e ceci
Ingredienti per 2
80 gr di quinoa
1 melanzana
1 spicchio d’aglio
240 gr di ceci cotti (date un’occhiata qua per scoprire un metodo molto comodo per cuocere i legumi)
2 cucchiai di pinoli
Prezzemolo
Buccia di limone
1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva
Sale, pepe
Preparazione
Tagliate le melanzane in piccoli cubetti, ponetele in uno scolapasta, cospargetele con una manciata di sale grosso e lasciatele “spurgare” (come diceva mia nonna!) per un’ora. Quest’operazione servirà per eliminare il sapore amarognolo che le contraddistingue.
Soffriggete nell’olio lo spicchio d’aglio, aggiungete i cubetti di melanzane e fateli rosolare per una decina di minuti. Unite la quinoa e tanta acqua quanto serve per ricoprirla del tutto, mettete il coperchio e fate cuocere per una ventina di minuti. Trascorso questo tempo, unite i ceci, il prezzemolo e la buccia grattugiata del limone. Fate cuocere per altri 5 minuti a fuoco scoperto (la quinoa dovrà assorbire del tutto l’acqua).
Una volta raffreddata, unite i pinoli, precedentemente tostati. Servita tiepida o fredda.

Variazione con il cous cous
Sostituite gli 80 gr di quinoa con 80 gr di cous cous di grano duro (per i celiaci: usate il cous cous di mais!).
Preparate il condimento come indicato nella ricetta, limitandovi ad omettere la quinoa. In un pentolino portate a bollore 160 gr di acqua salata (o brodo di verdure). Quando bolle gettate il cous cous, spegnete il fuoco e coprite con un coperchio. Lasciate riposare per una decina di minuti. Aggiungete un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva e con l’aiuto di una forchetta sgranate il cous cous. Una volta raffreddato unitelo al sugo di melanzane.

Caterina

Spiedini di calamari, lime e zenzero con insalata di zucchine grigliate e mandorle



Questa è una di quelle ricette sgamate, che tanto piacciono a noi di Featness: si prepara in un lampo ed è un’esplosione di sapori in bocca…ma non nello stomaco, fortunatamente! E', infatti, leggera e con un basso apporto calorico; la presenza dello zenzero, delle cui proprietà abbiamo parlato qua, contribuisce inoltre a migliorarne la digeribilità.
L’unico passaggio che può farvi perdere un po’ di tempo è la marinatura dei calamari; il mio consiglio, però, è di non  saltarlo dato che permette agli spiedini di pesce di rimanere più morbidi e succosi durante la cottura sulla griglia ed evitare l’effetto “suola da scarpe”. Mettete i calamari a macerare in salsa di soia, succo di lime (o limone) ed odori (aglio, erbe aromatiche, zenzero..) dalla mattina; all’ora di pranzo si saranno impregnati di aromi e succhi, prontissimi per essere cotti sulla nostra griglia o bistecchiera (mi raccomando, fiamma alta e cottura veloce, stando ben attenti a non creare la tutt’altro che salutare crosticina!).
Già che avete la griglia sul fuoco, approfittatene per cuocere delle verdure con cui arricchire la vostra insalata; se vi piacciono i sapori forti, potete sostituire le zucchine con dei peperoni…io avevo voglia di qualcosa di delicato che non coprisse il sapore dei calamari e quindi ho optato per queste!

Vi lascio la ricetta, credetemi: farete un figurone!


Ingredienti per 2
600 gr di calamari (peso al netto degli scarti)
1 lime BIO (succo e scorza)
Prezzemolo
Zenzero fresco
1 spicchio d’aglio
2 zucchine
2 manciate di songino (o insalata)
1 cucchiaio di mandorle tostate e tritate
2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
3 cucchiai di salsa di soia tamari
Sale, pepe
Preparazione
Per gli spiedini di calamaretti
Lavate il lime e, con l’aiuto di un coltello affilato, ricavate dalla buccia delle zeste, avendo cura di eliminare la parte bianca. Spremete la polpa per ottenere il succo.
Marinate, per un paio d’ore, i calamari nel succo di lime a cui avrete unito un cucchiaio di olio extravergine d’oliva , qualche pezzetto di zenzero fresco e la salsa di soia. Trascorso questo tempo, ricavate dai calamari delle strisce, nel senso della lunghezza, e infilzatele sugli spiedini (ne otterrete 4).
Scaldate una piastra di ghisa, sgocciolate gli spiedini e fateli cuocere, a fiamma alta, per circa 5 minuti per parte. Se dopo i primi minuti i calamari rilasceranno un po’ di liquido abbiate cura di toglierlo altrimenti non si griglieranno per bene.  Nel frattempo tritate finemente  l’aglio, una manciata di prezzemolo, un pezzetto di zenzero e la buccia del lime; quando gli spiedini saranno cotti cospargeteli con questo trito profumato, salate, pepate e servite.
Per l’insalata di zucchine grigliate
Tagliate le zucchine a fette sottili con l’aiuto di un pelapatate, grigliatele sulla piastra bollente per pochi secondi da una parte e dall’altra.
Unite le zucchine al songino e alle mandorle tritate, salate e condite con un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva.
Caterina


Insalata estiva di quinoa con verdure croccanti ed erba cipollina

Un piatto a base di quinoa, ve l’avevo proposto già qui ma non vi avevo avvertito che sarebbe stato il primo di una lunga serie, essendo io quinoa addicted (ho trovato pure il modo di trasformarla in una colazione, una di quelle colazioni che salti giù dal letto per l'impazienza di sederti a tavola.. poi in uno dei prossimi post ve ne parlerò per bene!).
Ho iniziato ad utilizzarla pochi anni fa, dopo aver scoperto di essere celiaca, rivelazione che mi ha portato a cercare delle alternative al grano e a tutti i cereali contenenti glutine.
Dopo le prime settimane di frastornamento, di “Adesso cosa mangio!?” e di occhiate struggenti alla vetrina del fornaio, ho preso contatti con l’Associazione celiachia e mi sono addentrata nel mondo del senza glutine…che si è rivelato molto meno grigio e deprimente di quanto mi aspettassi. Anzi.
Ho scoperto così il grano saraceno, il miglio, l’amaranto, il teff, la quinoa, introducendoli un po’ alla volta nella mia cucina e imparando a conoscerli e ad apprezzarli. Mi credete se vi dico che se potessi scegliere tra un piatto di pasta di grano duro e un’insalata di quinoa, ora opterei per la seconda senza pensarci due volte?
Chiudo la parentesi celiachia e vi lascio la ricetta di questa insalata di quinoa. Buonissima, facilissima, sanissima. E celiaca pure lei ;-P

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Insalata estiva di quinoa con verdure croccanti ed erba cipollina

Ingredienti per 2
100 gr di quinoa rossa
2 manciate di fagiolini
2 carote
2 zucchine
2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
60 gr di parmigiano
Erba cipollina
Sale, pepe
Preparazione
Lavate e pulite i fagiolini, le carote e le zucchine. Riduceteli a dadini o a rondelle.
Cuoceteli a vapore (o lessateli per una quindicina di minuti in abbondante acqua bollente salata). Con l'aiuto di una schiumarola, scolateli e metteteli in un contenitore con dei cubetti di ghiaccio per fermare la cottura; lo shock termico garantirà non solo una maggiore croccantezza ma una vividezza di colore più intensa.
Come potete vedere dalla foto (che ho cercato, inutilmente, di camuffare con un filtro) io NON ho effettuato questo passaggio (della serie, predica bene e razzola male); ecco spiegato il colorito un po’ smorto delle verdure.
Nella stessa acqua* in cui avete lessato le verdure, cuocete la quinoa, seguendo i tempi di cottura indicati sulla confezione (20-25 minuti). Scolatela, fatela raffreddare, unite le verdure e condite il tutto con l'olio extravergine d'oliva, le scaglie di parmigiano e l'erba cipollina tagliata (con le forbici). Aggiustate di sale e pepe e servite!

*Un’accortezza: non gettate l’acqua di cottura delle verdure, ricca di sali minerali.. Provate a riutilizzarla! Qui trovate un’idea originale e adatta soprattutto agli intolleranti ai latticini: una besciamella 100% vegetale!

Caterina

Parmigiana light di zucchine

Adoro la parmigiana e le sue varianti: l’ho sperimentata con tanti tipi di verdura (le tradizionali melanzane, le patate, la zucca…) sempre con ottimi risultati!Non amo però le preparazioni pesanti (e, diciamocelo, per quanto sia buona, occorre una settimana di digiuno per riprendersi dalla tradizionale parmigiana di melanzane); quindi la mia variante prevede che le verdure non vengano fritte ma cotte in forno.Invito gli scettici a provare!Questa è una delle varianti che prediligo ed è adatta a questo periodo, in cui le zucchine abbondano. E’ un piatto unico vegetariano, sano e reso bilanciato dalle proteine apportate dai formaggi 



Ricetta parmigiana di zucchine

Ingredienti per 1
2 zucchine
1 mozzarella light
2 cucchiai d’olio extravegine d’oliva
Sale, pepe

Preparazione
Con l’aiuto della mandolina, tagliate le zucchine a fettine sottili e disponetele su una placca ricoperta di carta da forno.  Salatele e pepatele poi, con un pennello da cucina, spennellatele con l’olio.
Infornate nel forno già caldo (180°) per 5-10 minuti.
Nel frattempo scolate la mozzarella e tagliatela in cubetti.  Trascorso questo tempo, prendete una teglia, foderatela con carta da forno, fate un primo strato con le zucchine, , un po’ di mozzarella. Continuate gli starti, alternando zucchine  e formaggio,  fino ad esaurimento degli ingredienti.
Infornate a 180° per 15 minuti.

Buon appetito!

Caterina




















Tortino di cous cous, ciliegie e pinoli

Del fatto che sono innamorata delle ciliegie, non solo perchè sono deliziose ma anche per il concentrato di proprietà benefiche che si portano appresso, ve l’ho già detto qua.

Era quindi abbastanza scontato che vi presentassi una ricetta che le contenesse, non dite che non ve lo aspettavate… ^_^

Questo tortino alle ciliegie è adattissimo per una colazione macrobiotica e vegana; non presenta derivati animali (e così accontentiamo chi segue un’alimentazione vegan) e non contiene cereali raffinati e zucchero bianco (risultando così adatto anche alla colazione macrobiotica che, come ribadiremo anche durante i nostri corsi, non si limita necessariamente alla crema di riso integrale!).

Come vi ho già accennato io sono celiaca; se pensate che mi sia immolata per la causa e abbia guardato mangiarlo da altri con un misto di rimpianto e bava alla bocca, beh, forse sopravvalutate il mio spirito di sacrificio e sottovalutate la mia ingordigia… Ovviamente ho preparato una variante gluten free, limitandomi a sostituire il couscous di grano duro con un couscous di mais e il malto d’orzo con sciroppo di riso.

Vi lascio alla ricetta, fatemi sapere se avete gradito!



Ingredienti per 5 tortini

400 gr  succo di mela 100%

200 gr di couscous integrale

1 cucchiaio di malto d’orzo

50 gr di uvetta

200 gr di ciliegie

3 cucchiai di pinoli

Preparazione

Mettete in una pentola il succo di mela e portate a bollore, aggiungete l’uvetta, il malto e le ciliegie precedentemente denocciolate e tagliate a pezzetti.

Cuocete 10 minuti a fuoco basso con il coperchio, in modo da non far evaporare il liquido. Unite infine il cous cous, spegnete e lasciate riposare per 10 minuti, coperto, fino a quando non avrà assorbito il liquido.

Trascorso questo tempo, inserite qualche cucchiaiata di cous cous in un coppapasta e compattatelo con le mani; con queste dosi e utilizzando coppapasta dal diametro di 8 cm, otterrete 5 tortini. Cospargeteli con i pinoli e…tuffatevici! Per rendere la colazione completa, potrete accompagnarli con un bicchiere di latte di riso e un piccolo frutto (un’albicocca, per esempio).

Se non avete ospiti o famigliari con cui condividere questa fantastica colazione, preparate un solo tortino e conservate il cous cous rimanente in un contenitore, in frigo…potrete utilizzarlo per la colazione dei giorni seguenti, seguendo lo stesso procedimento!

Se la mattina siete sempre di fretta e non riuscite a ritagliarvi il tempo per preparare il tortini, potete cuocere il couscous la sera prima e limitarvi ad impiattarlo la mattina stessa…il risultato sarà ancora migliore!

Caterina

Involtini di fesa di manzo e verdure

Li conoscete i GAS, i gruppi d'acquisto solidale?

Qua a Milano ce ne sono diversi; sono formati da gruppi di persone che decidono di acquistare all'ingrosso prodotti, alimentari e non, da ridistribuire tra loro, andando così ad abbattere i costi grazie all'esclusione di intermediari. I motivi alla base della creazione o partecipazione ad un GAS, non sono però economici, quanto etici: la scelta dei produttori da cui rifornirsi è infatti legata a criteri quali la sostenibilità ambientale, la qualità, il km zero.

Si tratta quindi di un consumo critico mirato a sostenere i piccoli produttori locali, che lavorano nel rispetto dell'ambiente e della qualità.

Una delle aziende da cui si rifornisce il GAS a cui appartengo è Canedo, una cooperativa agricola che pratica l' allevamento biologico; con la loro fesa di manzo ho fatto questi involtini, velocissimi e davvero gustosi!
















Ingredienti per 2 persone

4 fettine di fesa (300 gr) di manzo

4 asparagi

1 cipolla piccola

1 carota piccola

1 zucchina piccola

aceto balsamico

1 cucchiaino di stevia

erbe aromatiche (rosmarino, salvia, erba cipollina)

Sale, olio extravergine d'oliva

Preparazione

Lavate le verdure, tagliate la carota e la zucchina a listarelle e la cipolla in fette sottili. Eliminate la parte dura e bianca del gambo degli asparagi.
Scaldate, in una padella antiaderente, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e saltate le verdure a fuoco vivace per qualche minuto. Aggiungete un paio di cucchiai d’acqua, abbassate la fiamma e continuate la cottura per una decina di minuti. Saltate.
Spennellate le fettine di fesa di manzo con l’olio extravergine d’oliva (un cucchiaio) e cospargetele con le erbe aromatiche tritate e con un pizzico di sale. Farcitele con le verdure tagliate, arrotolate le fettine e fermate ciascuna con uno stuzzicadente.

 













Cuocetele sulla griglia calda per qualche minuto.
Per la salsa all'aceto balsamico: portate a bollore l’equivalente di mezza tazzina da caffè di aceto balsamico con un cucchiaino di stevia e un trito di erba cipollina. Fate cuocere per qualche minuto, fino a quando l’aceto balsamico non assume una consistenza più densa.
Servite gli involtini caldi accompagnati dalla salsa all'aceto balsamico.

Buon appetito!

Caterina